Palazzo De Pompeis

committente: PRIVATO

ubicazione: Torre de Passeri (PE)

data: 2019-2020

Inaugurato nel 2020 a Montebello sul Sangro, Buonanotte Contemporanea è un progetto di rigenerazione interdisciplinare per la valorizzazione e lo sviluppo turistico del vecchio borgo di Buonanotte, totalmente abbandonato a causa di un sistema di frane iniziato negli anni Sessanta. Arte, natura e architettura convergono in un unico lavoro in grado di dare origine a percorsi creativi condivisi, dove il patrimonio edilizio tradizionale abruzzese si intreccia all’ambiente naturale e alle relazioni culturali. I resti e gli spazi abbandonati del borgo, privati dell’uso per cui erano stati creati, costituiscono il patrimonio da cui nasce “Buonanotte Contemporanea”, un progetto in cui l’azione congiunta di architetti e artisti dà vita ad un nuovo linguaggio che non domina il borgo, ma lo valorizza senza cancellarne l’identità. Un progetto di rigenerazione in cui la “messa in sicurezza” fisica di una parte del borgo è intesa anche come “messa in sicurezza di una comunità”, che si riappropria di un luogo della memoria e ne diventa nuovamente orgogliosa. Buonanotte contemporanea propone un approccio meno convenzionale per il recupero di un luogo, che non propone l’ennesimo intervento “turistico” calato dall’alto per ripopolare un borgo abbandonato, ma un progetto di rigenerazione multidisciplinare partecipato. L’opportunità di intervenire su Buonanotte è stata offerta dal MASTERPLAN ABRUZZO - "Patto per il Sud" che con il DGR N. 361 DEL 29 GIUGNO 2017 ha finanziato interventi di valorizzazione e sviluppo turistico strategico integrato e sostenibile con recupero di borghi di aree interne. “Buonanotte Contemporanea”, ha partecipato, insieme alle altre 16 comunità resilienti presenti all’interno del Padiglione Italia (curato dall’arch. Alessandro Melis è dedicato alle COMUNITÀ RESILIENTI), alla XVII Mostra Internazionale di Architettura di Venezia.

buonanottecontemporanea.com

Palazzo De Pompeis, nel centro storico di Torre de' Passeri, affonda le sue radici in preesistenze medievali su cui, tra Quattrocento e Seicento, prese forma l'attuale palazzo, legato alla floridezza economica della famiglia De Pompeis, di cui sono testimonianza gli ampi saloni di rappresentanza e le pregevoli decorazioni parietali e voltate, secondo i canoni dei palazzi gentilizi. A seguito dei danni provocati dal sisma del 6 aprile 2009, il progetto di restauro dell’edificio ha permesso la riparazione e il miglioramento sismico delle parti comuni, attraverso la ricostituzione delle connessioni murarie, il consolidamento delle volte, l'eliminazione delle spinte del tetto e la realizzazione di un cordolo in muratura armata in sommità, nel rispetto della reversibilità e della compatibilità con l'organismo strutturale originario. Particolare cura è stata posta al restauro dei dipinti murali e delle volte affrescate, delle pavimentazioni in marmette di cemento colorate, delle porte interne e degli infissi, oltre che dei materiali lapidei del prospetto esterno.

Palazzo De Pompeis

committente: PRIVATO

ubicazione: Torre de Passeri (PE)

data: 2019-2020

Palazzo De Pompeis, nel centro storico di Torre de' Passeri, affonda le sue radici in preesistenze medievali su cui, tra Quattrocento e Seicento, prese forma l'attuale palazzo, legato alla floridezza economica della famiglia De Pompeis, di cui sono testimonianza gli ampi saloni di rappresentanza e le pregevoli decorazioni parietali e voltate, secondo i canoni dei palazzi gentilizi. A seguito dei danni provocati dal sisma del 6 aprile 2009, il progetto di restauro dell’edificio ha permesso la riparazione e il miglioramento sismico delle parti comuni, attraverso la ricostituzione delle connessioni murarie, il consolidamento delle volte, l'eliminazione delle spinte del tetto e la realizzazione di un cordolo in muratura armata in sommità, nel rispetto della reversibilità e della compatibilità con l'organismo strutturale originario. Particolare cura è stata posta al restauro dei dipinti murali e delle volte affrescate, delle pavimentazioni in marmette di cemento colorate, delle porte interne e degli infissi, oltre che dei materiali lapidei del prospetto esterno.

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Palazzo De Pompeis

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ubicazione: Torre de Passeri (PE)

data: 2019-2020

Palazzo De Pompeis, nel centro storico di Torre de' Passeri, affonda le sue radici in preesistenze medievali su cui, tra Quattrocento e Seicento, prese forma l'attuale palazzo, legato alla floridezza economica della famiglia De Pompeis, di cui sono testimonianza gli ampi saloni di rappresentanza e le pregevoli decorazioni parietali e voltate, secondo i canoni dei palazzi gentilizi. A seguito dei danni provocati dal sisma del 6 aprile 2009, il progetto di restauro dell’edificio ha permesso la riparazione e il miglioramento sismico delle parti comuni, attraverso la ricostituzione delle connessioni murarie, il consolidamento delle volte, l'eliminazione delle spinte del tetto e la realizzazione di un cordolo in muratura armata in sommità, nel rispetto della reversibilità e della compatibilità con l'organismo strutturale originario. Particolare cura è stata posta al restauro dei dipinti murali e delle volte affrescate, delle pavimentazioni in marmette di cemento colorate, delle porte interne e degli infissi, oltre che dei materiali lapidei del prospetto esterno.

Inaugurato nel 2020 a Montebello sul Sangro, Buonanotte Contemporanea è un progetto di rigenerazione interdisciplinare per la valorizzazione e lo sviluppo turistico del vecchio borgo di Buonanotte, totalmente abbandonato a causa di un sistema di frane iniziato negli anni Sessanta. Arte, natura e architettura convergono in un unico lavoro in grado di dare origine a percorsi creativi condivisi, dove il patrimonio edilizio tradizionale abruzzese si intreccia all’ambiente naturale e alle relazioni culturali. I resti e gli spazi abbandonati del borgo, privati dell’uso per cui erano stati creati, costituiscono il patrimonio da cui nasce “Buonanotte Contemporanea”, un progetto in cui l’azione congiunta di architetti e artisti dà vita ad un nuovo linguaggio che non domina il borgo, ma lo valorizza senza cancellarne l’identità. Un progetto di rigenerazione in cui la “messa in sicurezza” fisica di una parte del borgo è intesa anche come “messa in sicurezza di una comunità”, che si riappropria di un luogo della memoria e ne diventa nuovamente orgogliosa. Buonanotte contemporanea propone un approccio meno convenzionale per il recupero di un luogo, che non propone l’ennesimo intervento “turistico” calato dall’alto per ripopolare un borgo abbandonato, ma un progetto di rigenerazione multidisciplinare partecipato. L’opportunità di intervenire su Buonanotte è stata offerta dal MASTERPLAN ABRUZZO - "Patto per il Sud" che con il DGR N. 361 DEL 29 GIUGNO 2017 ha finanziato interventi di valorizzazione e sviluppo turistico strategico integrato e sostenibile con recupero di borghi di aree interne. “Buonanotte Contemporanea”, ha partecipato, insieme alle altre 16 comunità resilienti presenti all’interno del Padiglione Italia (curato dall’arch. Alessandro Melis è dedicato alle COMUNITÀ RESILIENTI), alla XVII Mostra Internazionale di Architettura di Venezia.

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